Non solo, dall'inizio dell'anno gli attacchi alla libertà del Web sono stati messi in pericolo prima dal SOPA e dal PIPA, poi dal SOPA Italiano e ora dall'ACTA. Insomma, la censura vuole sbarcare in Rete.
Ovviamente il cybernauti non sono rimasti a guardare e tra petizioni online, reclami etc sono riusciti a battere in prima battuta SOPA e PIPA negli USA, mandandole di fatto al mittente.
Anche riguardo l'ACTA c'è stata molta mobilitazione e sembra che la legge sia ad un punto morto (ulteriori news appena ci saranno).
Vi ricordate che avevo annunciato che il 31 si sarebbe discusso del SOPA Italiano in Parlamento? Ebbene proprio da lì arriva la notizia, la bella notizia, che il SOPA Italiano è stato rispedito al mittente bocciando di fatti la norma dell'On.Fava che avrebbe reso i provider responsabili del traffico che passava attraverso i loro datacenter e dato la possibilità ad un soggetto qualunque di chiedere la rimozione da un sito web,blog,forum o altro di informazioni da lui considerate illecite.
Esempio: Per me uno o più articoli su Wikipedia sono illeciti, potevo farli bloccare.
Come era lecito aspettarsi, solo la Lega ha votato a favore della proposta (e ricordiamolo una volta in più che Fava è leghista).
Ora aspettiamo la vittoria di Megaupload per raddrizzare questo 2012 cominciato nel peggiore dei modi.
Messaggio modificato da Raziel il 03 febbraio 2012 - 10:38














